EUCARISTIA: LODE DI GLORIA AL PADRE

 

“Il Padre vi dà il pane del cielo, quello vero” (Gv 6,32)

 

Esposizione del Santissimo

 

Canto

 

 Preghiera di adorazione

 

O Divina Eucaristia, ti amo, ti adoro, ti lodo e ti ringrazio.

 

Prigioniero per me nel Ss.mo Sacramento, schiavo d'amore sotto le specie sacramentali, vittima perenne per me, io mi metto sotto i tuoi raggi, o Sole Divino.

 

O Ss.ma Ostia, tu che sei il mio desiderio e l'unico respiro della mia vita, purificami, incendiami, rendimi una sola cosa con te, uniscimi in ogni istante alla tua Ss.ma volontà.

 

O Gesù Eucaristia tu mi hai creato per te ed io voglio vivere per te, scendi sempre nella mia anima.

 

O Maestro adorato, vorrei essere tutti i giorni e tutte le notti davanti a questo tabernacolo e contemporaneamente davanti a tutti i tabernacoli del mondo, per ascoltare, accogliere e meditare assieme a tua Madre, aurora dell'Eucaristia, tutte le cose che tu m'insegni da questa cattedra d'Amore. Amen.

 

(Preghiera composta con testi di Madre Candida)

 

Introduzione al tema

 

Prima lettura

Dall'Enciclica Ecclesia de Eucharistia di Giovanni Paolo Il

 

Ricordiamo le parole di Gesù: «Come il Padre, che  ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, cosi anche colui che mangia di me, vivrà per me.  E' Gesù stesso a rassicurarci che una tale unione, da Lui asserita ;n analogia a quella della vita trinitaria, si realizza veramente. (16) L' Eucaristia  appare dunque come culmine di tutti i sacramenti nel portare a perfezione la comunione con

Dio Padre mediante l'identificazione col Figlio Unigenito per opera dello Spirito Santo. Con accuratezza di fede esprimeva questa verità un insegne scrittore della tradizione bizantina: nell'Eucarestia, «a preferenza di ogni altro sacramento, il mistero è così perfetto da condurre

all'apice tutti i beni: qui è l'ultimo termine di ogni umano desiderio, perché qui conseguiamo Dio e Dio si congiunge a noi con l'unione più perfetta». Proprio per questo è opportuno coltivare nell'animo il costante desiderio del Sacramento eucaristico.  E' nata di qui la pratica della «comunione spirituale», felicemente invalsa da secoli nella Chiesa e raccomandata da Santi maestri di vita spirituale. Santa Teresa di Gesù scriveva: «Quando non vi comunicate e non partecipate alla messa, potete comunicarvi spiritualmente, la qual cosa è assai vantaggiosa... Così in voi si imprime molto dell'amore di nostro Signore».

Nell'Eucaristia abbiamo Gesù, abbiamo il suo sacrificio redentore, abbiamo la sua resurrezione, abbiamo il dono dello Spirito Santo, abbiamo l'adorazione, l'obbedienza e l'amore al Padre.

 

Canto biblico - Ci ha benedetti in Cristo (cfr. Ef. 1,3-10)

 

Rit.     Ci hai scelti nel tuo Figlio, o Padre, prima della creazione del mondo

 

Benedetto sia Dio Padre del Signore nostro Gesù Cristo,* che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

 

In Lui ci ha scelti,* prima della creazione del mondo, per trovarci, al suo cospetto,* santi e immacolati nell'amore.

 

Ci ha predestinati* a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo,* secondo il beneplacito del suo volere,

 

a lode e grazia della sua gloria,* che ci ha dato nel suo Figlio diletto.

 

In Lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati* secondo la ricchezza della sua grazia.

 

Dio l' ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza,* poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero del suo volere,

 

Il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose,* quelle del cielo come quelle della terra.

 

Nella sua benevolenza lo aveva in Lui prestabilito* per realizzarlo nella pienezza dei tempi.

 

Rit.     Ci hai scelti nel tuo Figlio, o Padre, primo della creazione del mondo

 

Seconda lettura

Dagli Scritti della Beata Madre Maria Candida dell’Eucaristia.

 

Io Ti benedico, oh mio Dio e mio Signore. per avere, nell'eccesso della Tua carità, inventato un mezzo tenerissimo per donarti tutto a me e lasciarti possedere interamente.

 

Rivestita della stessa santità del mio Gesù. io m;. presento al Padre celeste per riceverne ogni benedizione dal Cuore amorosissimo, che serve al mio. lascio passare il miele della dolcezza, il germe dell'umiltà, l'onda di ogni virtù. Tutto a me manca, tutto egli possiede.

 

No, nessuno può possedere più di me, non v'è altro tesoro: quanto son ricca e beata! Il tesoro divino che racchiudono le grandi basiliche, nei preziosissimi tabernacoli, non è superiore a quello che possiede la nostra umile chiesina: il modesto nostro tabernacolo! Il cielo stesso non possiede di più: quell'unico tesoro è qua, è mio, è Dio! Veramente, sì veramente: mio Dio e mio tutto.

 

Riflessione personale

 

Vangelo (Gv 6,32-46)

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico: non Mosé vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane del cielo, quello vero; il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose: «lo sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame, e chi crede in me non avrà più sete. Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. Tutto ciò che il Padre mi da, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono sceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno>>

 

Parola del Signore.

 

Commento

 

L'Eucaristia è la ri-presentazione e la ri-attualizzazione sacramentale del sacrificio della croce, cioè dell'offerta che Cristo ha fatto della sua vita al Padre, morendo sulla croce, per la salvezza degli uomini. Infatti, nella celebrazione eucaristica, sotto i segni sacramentali del pane e del vino, è presente Cristo nel suo sacrificio, vale a dire nel dono della sua vita al Padre, e dunque nella sua morte accettata per salvare gli uomini. Nello scorrere del tempo, fino alla seconda venuta di Cristo, la Chiesa offre al Padre il sacrificio di Cristo e, con Cristo, si offre al Padre «in sacrificio vivente, santo e gradito a Dio», praticando in tal modo il suo «culto spirituale» (Rm 12,1).

Vivere l'Eucaristia è allora, nella sua verità più profonda, vivere l'offerta sacrificale di Cristo al Padre, facendo della propria vita un «dono», un'«offerta» a Dio e agli uomini: non però un dono qualsiasi, ma un dono che sia un’ «offerta sacrificale», che comporti il sacrificio di se stessi fino, al limite, al dono della vita per Dio e per i fratelli. (G. De Rosa)

 

Canto

 

Invocazioni

 

Con la libertà dei figli invochiamo Dio Padre che ci ama e ascolta le nostre preghiera:

- Illumina i nostri occhi, Signore.

 

Ti ringraziamo di averci illuminati con lo Spirito che procede da Te e dal Figlio tuo,

- fa' che ci saziamo della sua luce per tutta la lunghezza di questa giornata.

 

La tua sapienza ci prenda per mano,

- perché camminiamo nella via della vita

 

Insegnaci ad affrontare coraggiosamente ogni avversità,

- per servirti sempre con animo generoso.

 

Sii tu l'ispiratore dei nostri pensieri e delle nostre azioni.

-perché collaboriamo docilmente con la tua Provvidenza.

 

Padre nostro

 

Orazione

 

O Dio, che nel mistero eucaristico ci hai dato il pane vero disceso dal cielo, fa' che viviamo sempre in te con la forza di questo cibo spirituale e nell'ultimo giorno risorgiamo gloriosi alla vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Comunione Eucaristica

 

Comunione Spirituale

" Se non puoi ricevere Gesù Ostia sacramentalmente Puoi comunicarti spiritualmente, la qualcosa è assai vantaggiosa così in Te si imprime molto dell'amore di nostro Signore"

(S. Teresa d'Avila).

 

Tu che il mio nulla ben comprendi, o Dio, non temi di abbassarti fino a me! Sacramento adorato, nel mio cuore scendi che anela a te. Vorrei che la tua bontà, dopo tal dono, mi concedesse di morir d'Amore! Odi, Gesù, il grido che tenero ti invio, vieni nel cuore mio!

 

(Santa Teresa di Gesù Bambino)

 

 

Preghiera di ringraziamento

 

O Gesù, Ostia immacolata che sei venuto in me, cibo divino della mia anima, trasformami in Te per divenire per Te e con Te un'Ostia pura, dolcissima e santa.

 

Mio Dio e mio tutto, tu ti sei unito non soltanto alla mia anima, ma anche alla mia carne. Così ti sento mio, o mio Signore, e vorrei che tu, Ostia santa, restassi nel mio cuore come dentro un ostensorio.

 

Ti benedico, mio Signore e mio Dio, per aver creato nella tua straordinaria carità, un modo così tenero per donarti a me e lasciarti possedere interamente da me, così da vivere con te nell'intimo di me stesso.

 

O Maria, Aurora dell'Eucaristia e Madre mia tenerissima, ti ringrazio per avermi dato Gesù nato dalla tua carne. Amen.

 

(Preghiera composta con testi di Madre Candida)

 

 

 

Canto

 

Benedizione Eucaristica

 

DIO SIA BENEDETTO

 

 


Dio sia benedetto.

Benedetto il suo santo nome.

Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo.

Benedetto il nome di Gesù.

Benedetto il suo sacratissimo Cuore.

Benedetto il suo preziosissimo Sangue.

Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell'altare

Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.

Benedetta la gran Madre di Dio, Maria santissima.

Benedetta la sua santa ed immacolata Concezione.

Benedetta la sua gloriosa Assunzione.

Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre.

Benedetto San Giuseppe, suo castissimo sposo.

Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi.

Canto finale

   

 

1

2

3

4

5

6

7

Introduzione

Mistero di fede.

Dono di Amore.

Seme di speranza.

Lode di gloria al Padre.

Vita della chiesa.

Vita con Maria.

 

 

 

 

 

 

 

Pagine curate, da un laico della diocesi di Ragusa, per incarico delle Carmelitane scalze della città

messaggio del curatore