Beata   Maria Candida dell'Eucaristia

Profilo biografico.

 

Il 21 marzo 2004: Giovanni Paolo II dichiara Maria Candida  << BEATA >> "Mistica dell'eucaristia"

La  guarigione di Suor Margherita alla base della sua beatificazione

 

ILDEFONSO MORIONES  

Postulatore Generale

 

Nel Decretum super miraculo, viene così descritto il miracolo approvato per la beatificazione di Maria Candida dell'Eucaristia: guarigione istantanea, completa e duratura da «dermatite eczematosa cronica piodermizzata, su terreno da stasi, della gamba e del piede destro». La protagonista si chiamava Malia Margherita del SS. Sacramento, nata nel 1885 ed entrata in monastero nel 1921. Per oltre 20 anni aveva convissuto con quelle dolorose piaghe, per le quali la medicina non aveva trovato alcun rimedio. Con la morte di M. Candida suor Margherita aveva perso, non soltanto la Madre “si ricordi che nei conventi teresiani la Priora è veramente la madre della famiglia monastica”  ma anche l'infermiera che per anni si era presa cura delle sue piaghe. Non desta quindi meraviglia se, la sera del 12 giugno 1949, nel ripensare le emozioni della giornata segnata dalla morte della Madre, suor Margherita continuasse, in modo naturale e spontaneo per una persona di fede, il suo dialogo, fatto preghiera, con M. Candida, chiedendo a lei che dal Cielo la guardasse con la stessa premura con cui la aveva accudita in terra. E Madre Candida non si fece attendere.

Ecco le parole di suor Margherita nella sua dichiarazione fatta nel 1953: «Quando la salma di Madre Candida era esposta in Coro, io al mirare la bellezza dei suoi piedi che sembravano di alabastro, provai del rammarico al pensare che per me non sarebbe stato così, dato che avevo un piede rovinato da eczema diffusivo fino al punto da sembrare tutto roso dai vermi. Andai a letto con questa impressione. L'indomani mattina, levandomi alla sveglia, rimasi sorpresa e meravigliata a ritrovarmi il piede perfettamente sano e guarito dopo più di vent'anni di tormento, contro l'attestazione di oltre un Professore, che l'avevano dichiarato inguaribile non solo, ma anche, nel caso che la piaga sarebbe arrivata a rimarginare, questo stesso mi avrebbe causato serie e fatali conseguenze. Così l'amata Madre che con tanto affetto mi aveva medicato il piede durante la sua vita, ora compiva il grande beneficio di guarirmi per sempre di quel male».

 

 

 

 

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